Carnevale di Trino
Dieci pagine per una manifestazione che vive di date, personaggi e memoria collettiva, fatte per essere aggiornate da chi non scrive codice.
01 Problema
Da dove nasce
Il Carnevale di Trino è una manifestazione tradizionale del Vercellese, con i suoi personaggi ricorrenti, un programma che cambia ogni anno, una canzone e una poesia ufficiali. Non è un evento commerciale: è una cosa di paese, portata avanti da volontari che hanno altri lavori.
Un sito di manifestazione ha un ciclo di vita crudele. Serve moltissimo per tre settimane l'anno e poi resta fermo undici mesi, e chi lo aggiorna non è la stessa persona ogni anno.
Questo esclude quasi tutto quello che si sceglierebbe di istinto. Un gestionale di contenuti va aggiornato per sicurezza anche negli undici mesi in cui nessuno lo guarda, e quando arriva gennaio chi deve caricare il programma non è chi l'aveva caricato l'anno prima e non ha più le credenziali.
02 UX / UI
La direzione scelta, e perché quella
Ho scelto pagine statiche, una per sezione, senza base dati e senza pannello di amministrazione. È la scelta che nel breve costa di più — l'aggiornamento è un file da modificare, non un modulo da compilare — e nel lungo è l'unica che sopravvive al ricambio dei volontari.
Un sito così non ha una versione da aggiornare, non ha una scadenza, non ha credenziali da recuperare. Fra cinque anni funziona ancora, e chiunque sappia aprire un file di testo può cambiare una data.
Le sezioni seguono il modo in cui la gente cerca queste cose: prima il programma con le date, che è il novanta per cento delle visite di febbraio, e solo dopo la storia, i regnanti, la canzone, la poesia. La parte affettiva conta, ma non quando qualcuno sta cercando a che ora parte la sfilata.
03 Codice
Con cosa è costruito
- HTML e CSS senza framework
- JavaScript
- Pagine statiche
04 Risultati
Cosa è cambiato
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Struttura
Dieci pagine — programma, storia, regnanti, galleria, canzone, poesia, video, contatti, privacy — ognuna raggiungibile in un clic dalla home.
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Aggiornamento annuale
Cambiare il programma vuol dire modificare un file. Nessuna credenziale da recuperare a distanza di un anno.
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Nessuna manutenzione fra un'edizione e l'altra
Non essendoci base dati né pannello di amministrazione, non c'è niente da aggiornare per sicurezza negli undici mesi di pausa.
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Costo di gestione
Solo lo spazio web. Nessun canone di piattaforma.
In prima persona
Vale la pena dire perché non ho usato un gestionale di contenuti, visto che è la risposta automatica per qualunque sito con contenuti che cambiano.
Un gestionale conviene quando qualcuno aggiorna spesso e quel qualcuno resta il medesimo. Qui gli aggiornamenti sono concentrati in tre settimane l’anno e la persona cambia. In quelle condizioni il pannello di amministrazione non è una comodità, è un ostacolo in più: una password persa da recuperare e un’interfaccia da reimparare, ogni gennaio, prima ancora di poter scrivere una data.