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Parliamone

Sviluppatore web — Vercelli · Casale Monferrato · Novara · Chivasso

Il tuo locale ha una faccia. Il sito deve avere quella.

Vale per un ristorante come per un negozio, uno studio o un'impresa artigianale: ti serve una presenza online che faccia capire, in pochi secondi, perché qualcuno dovrebbe scegliere te e non quello a duecento metri.

I lavori

Ogni lavoro nasce da un problema.

Come si lavora.

Quattro passaggi, sempre gli stessi. Tecnologia veloce dove serve velocità, decisioni umane dove serve una testa.

  1. 01

    Capire

    Prima di disegnare una pagina capiamo cosa fai, chi vuoi raggiungere e perché qualcuno dovrebbe scegliere te. Senza questa parte tutto il resto è arredamento.

    Solo io

  2. 02

    Esplorare

    Uso la macchina per esplorare più direzioni in fretta, senza che il progetto finisca per somigliare a tutti gli altri.

    Io + macchina

  3. 03

    Decidere

    Scelgo cosa tenere, cosa togliere e cosa dire. È la parte che non delego: da qui in poi il sito comincia a somigliare a te invece che a un modello.

    Solo io

  4. 04

    Costruire

    Codice, telefono, velocità, accessibilità, ricerca locale. Poi ti consegno qualcosa che puoi davvero usare da solo.

    Io + macchina

Ci sono tre modi di farsi un sito.

Due non sono io, e a volte sono la scelta giusta. Qui c'è cosa cambia davvero — compresa la riga in cui quello che conviene meno sono io.

01

Un generatore automatico

Descrivi l'attività, in un pomeriggio il sito c'è.

02

Un'agenzia

Più persone: chi ti riceve, chi progetta, chi scrive.

03

Io

Una persona sola, pochi progetti per volta.

Quanto costa

Un generatore automatico Un canone mensile di qualche decina di euro. Basso, e non finisce: si paga finché il sito esiste.

Un'agenzia Quasi sempre più di me, perché dentro ci sono più stipendi. In cambio hanno più mani, e possono seguire anche social e campagne.

Io Una cifra sola, detta nella prima risposta. Fuori restano dominio e hosting, 50-120 € l'anno, che paghi tu.

Quanto tempo ci vuole

Un generatore automatico Un pomeriggio. È la cosa che sa fare meglio di chiunque.

Un'agenzia Da qualche settimana a qualche mese, secondo quanto è pieno lo studio.

Io Tre o quattro settimane. Sotto la settimana non lavoro: comprimere si vede nel risultato.

Chi decide come viene

Un generatore automatico Un modello addestrato su milioni di siti che esistono già: propone la cosa media. Se il tuo concorrente descrive la stessa attività, esce lo stesso sito.

Un'agenzia Un gruppo. Chi ti ha ascoltato spesso non è chi progetta, e un pezzo del racconto si perde nel passaggio.

Io Io, dopo essere venuto da te. La macchina la uso per esplorare in fretta e per il codice ripetitivo; cosa tenere e cosa togliere lo decido io.

Con chi parli quando qualcosa non va

Un generatore automatico Con un'assistenza a chat, che non sa cos'è la tua attività.

Un'agenzia Con un referente, negli orari dello studio. Poi lo gira a chi di dovere.

Io Con me, sempre. Ma ho un lavoro a turni: rispondo la sera e nei fine settimana. È la riga in cui perdo.

Di chi è il sito

Un generatore automatico Della piattaforma. Vive lì finché paghi il canone, e spostarlo altrove di solito non si può.

Un'agenzia Dipende dal contratto. Vale la pena chiedere a chi restano intestati dominio e hosting, prima di firmare.

Io Tuo. Dominio e hosting intestati a te e pagati da te: se domani vuoi cambiare, cambi senza chiedermelo.

Se ti serve essere online la settimana prossima spendendo il meno possibile, la prima colonna è la risposta giusta, e te lo dico prima di prendere il lavoro. Se ti serve una squadra che segua anche social, campagne e video, è la seconda. La terza ha senso quando vuoi che il sito somigli alla tua attività e non a un modello.

Sai cosa paghi. E sai cosa resta tuo.

  • Prezzo chiaro

    Ti dico la cifra prima di iniziare, nella prima risposta. Una cifra, non una forbice larga come una casa.

  • Tutto intestato a te

    Dominio e hosting sono tuoi, pagati direttamente al fornitore. Se domani vuoi cambiare sviluppatore, puoi farlo. È la domanda da fare a chiunque ti proponga un sito.

  • Nessun abbonamento obbligatorio

    Il progetto si paga una volta. La manutenzione è facoltativa, e resta una scelta tua.

Fuori dal prezzo restano solo dominio e hosting — circa 50–120 € l'anno, pagati da te direttamente al fornitore, così restano intestati a te.

Su alcune cose ti mando da qualcun altro: e-commerce con magazzino e spedizioni, prenotazioni con incasso anticipato, consegne sotto la settimana. Te lo dico prima, non a lavoro iniziato.

Dove posso essere utile, e dove no

Michele Modica, sviluppatore web a Trino
Michele Modica — Trino (VC)

Chi te lo fa

Di giorno risolvo problemi in un magazzino. La sera scrivo il software che li risolve una seconda volta.

Non sono arrivato al web perché volevo fare siti. Ci sono arrivato perché mi piace capire dove qualcosa non funziona e costruire un modo migliore per farlo funzionare. Di mestiere lo faccio in un magazzino logistico, di corsa, mentre tutto il resto continua a muoversi.

Lavoro con pochi clienti alla volta. Non perché mi serva un numero da mettere sul sito, ma perché voglio seguire personalmente ogni progetto dall'idea alla pubblicazione.

Il percorso per esteso

Le domande che mi fanno tutti.

Te lo dico alla prima risposta, non al terzo incontro: mi racconti cosa ti serve e ti do una cifra, non una forbice. Dipende da quante pagine servono, da chi scrive i testi, dalle fotografie disponibili e da quanti servizi esterni vanno collegati. Restano fuori dominio e hosting, circa 50-120 euro l'anno pagati direttamente al fornitore così restano intestati a te.

Di solito tre o quattro settimane dalla prima conversazione alla messa online. Non faccio consegne sotto la settimana: un lavoro su misura ha bisogno di tempo per essere capito, e comprimerlo si vede nel risultato.

No. Il prezzo è una tantum e non ti lego a nessun abbonamento. Se in seguito vuoi un accordo di manutenzione lo facciamo, ma è una scelta tua e non una condizione per lavorare insieme.

Sì, e ti spiego come prima di chiudere il lavoro. Cambiare un orario, un prezzo o una foto non deve richiedere me. Se invece serve una modifica strutturale, quella la faccio io.

Se ti serve essere online la settimana prossima spendendo il meno possibile, quelli vanno benissimo e te lo dico prima. Partono però da milioni di siti già esistenti e propongono la cosa media: il risultato somiglia a quello di chiunque altro abbia descritto un'attività come la tua. E il sito vive sulla piattaforma finché paghi il canone.

Tutte le domande

Se ti torna

Raccontami cosa fai. Al resto pensiamo dopo.

Non serve preparare un brief o sapere già che sito vuoi. Dimmi cosa fai, cosa non funziona oggi e cosa vorresti ottenere. Ti rispondo io, di sera o nel fine settimana — ho un lavoro a turni e preferisco dirtelo prima.

Oppure scrivimi direttamente: modicamichelework@gmail.com · +39 349 059 5725

Se il tuo progetto non è nelle mie corde te lo dico subito, e quando posso ti indico chi contattare.