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Progetto su iniziativa 2026 Demo online — l'azienda non esiste, i dati sono di fantasia

Voltaria Impianti Elettrici

Un sito da elettricista che pubblica il listino invece di nasconderlo, e lascia alla ditta un pannello per accendere e spegnere i servizi da sola.

Hero blu notte con il titolo "Impianti a norma. Prezzo scritto prima di iniziare" e, di fianco, un quadro servizi con badge di disponibilità

01 Problema

Da dove nasce

Voltaria è una ditta di impianti elettrici che non esiste: nome, indirizzo a Novara, telefono, partita IVA e recensione sono inventati e servono solo a far girare il sito. Dietro c'è però un brief vero, del tipo che si raccoglie da un artigiano: elettricista di provincia, lavori civili e industriali, urgenze e certificazioni, un vincolo esplicito — «voglio poter aggiungere e togliere i servizi da solo».

L'ho tenuto anonimo apposta. Un sito dimostrativo con i dati di un'attività reale è una scheda Google fantasma che aspetta di essere indicizzata: qui il dominio è .example, un TLD che IANA non assegna a nessuno, e tutte le pagine portano noindex.

Chi cerca un elettricista lo fa quasi sempre in due situazioni opposte: il salvavita è appena scattato, oppure c'è una ristrutturazione da programmare fra tre mesi. Sono due persone diverse con due gesti diversi — una telefona subito, l'altra vuole leggere e confrontare — e quasi tutti i siti di categoria le trattano come una sola, con un modulo di contatto in fondo alla pagina.

Il secondo problema è il prezzo. Nelle recensioni del settore la lamentela ricorrente non è il costo alto, è il costo che cambia in corsa. Nessun sito di impiantistica risponde alla domanda che tutti hanno in testa, e il silenzio non viene letto come riservatezza: viene letto come la conferma del sospetto.

02 Ricerca

La strada che ho scartato

La prima strada era quella ovvia: home con slogan generico, quattro card icona-titolo-paragrafo per i servizi, un «contattaci per un preventivo personalizzato» e il numero di telefono nell'header. È il template che gira su quasi tutti i siti di impiantistica.

L'ho scartato per due motivi. Non separava i due visitatori — l'urgenza e il lavoro programmato finivano nella stessa call to action — e soprattutto spostava online la stessa reticenza sui costi che il sito doveva smontare. Un sito che chiede di telefonare per sapere quanto costa non risolve la diffidenza: la rimanda a dopo.

Ho scartato anche la seconda idea, il listino completo con prezzi al pezzo: sarebbe stato falso, perché il numero vero dipende dallo stato dell'impianto e si fissa dopo il sopralluogo. La via di mezzo — sei voci con l'ordine di grandezza e la riga che spiega da cosa dipende lo scostamento — è l'unica che regge davanti al cliente.

03 UX / UI

La direzione scelta, e perché quella

L'hero ha due porte affiancate, non un pulsante. A sinistra «guasto in corso», che è solo il numero di telefono in caratteri grandi; a destra «lavoro da programmare», che porta al preventivo. Chi ha un'emergenza non deve leggere il resto della pagina per trovare come chiamare.

I costi orientativi stanno in home, in una tabella tecnica a sei voci con le cifre in monospace: sostituzione quadro, rifacimento completo, dichiarazione di conformità, punto luce, wallbox, diritto di chiamata. Ogni riga ha la sua nota di ambito — «appartamento 90 mq, tracce e ripristini esclusi» — e sotto una frase che pochi mettono per iscritto: se il tuo caso costa meno del minimo indicato, te lo diciamo.

I servizi sono una bento-grid a densità differenziate invece che una griglia regolare, e ogni tessera porta un badge di disponibilità — Disponibile, Su richiesta, Non disponibile — che l'artigiano cambia dal pannello. Il percorso di lavoro non è la solita fila di card numerate ma una guida DIN: una barra di rame con quattro morsetti in ottone, cioè l'oggetto che il cliente si ritrova davvero dentro il quadro.

Il pannello riservato risponde al vincolo del brief: aggiungere, modificare, riordinare, sospendere un servizio, con anteprima della griglia e export JSON. Le tessere si allargano da sole perché la griglia a quattro colonne si chiuda piena, quindi si possono aggiungere e togliere servizi senza rompere il layout.

Sezione costi orientativi, tabella tecnica a due colonne con le cifre in monospace e la nota di ambito sotto ogni voce
Sezione costi orientativi, tabella tecnica a due colonne con le cifre in monospace e la nota di ambito sotto ogni voce
Bento-grid dei servizi a densità differenziate, con una tessera grande in metallo brunito e una tessera arancione di invito a scrivere
Bento-grid dei servizi a densità differenziate, con una tessera grande in metallo brunito e una tessera arancione di invito a scrivere
Il percorso di lavoro disegnato come una guida DIN, barra di rame con quattro morsetti in ottone e le quattro fasi sotto
Il percorso di lavoro disegnato come una guida DIN, barra di rame con quattro morsetti in ottone e le quattro fasi sotto
Pannello riservato per la gestione dei servizi, con conteggi, pulsanti di export e import JSON ed elenco riordinabile
Pannello riservato per la gestione dei servizi, con conteggi, pulsanti di export e import JSON ed elenco riordinabile
La stessa home su telefono, con la barra di azione fissa in basso che tiene sempre a portata chiamata e messaggio
La stessa home su telefono, con la barra di azione fissa in basso che tiene sempre a portata chiamata e messaggio

04 Codice

Come è fatto dentro

HTML, CSS e JavaScript senza framework e senza build: si carica via FTP su un hosting da qualche euro l'anno e funziona. Per un artigiano che non ha un reparto tecnico questo conta più di qualsiasi scelta di stack — non c'è niente da ricompilare, e fra cinque anni si apre ancora.

Il pannello è dichiaratamente una demo, e il sito lo dice in chiaro: la password è confrontata nel browser e le modifiche vivono nel localStorage, il che significa che restano su quel dispositivo e non raggiungono gli altri visitatori. Sono limiti strutturali di un sito senza server, non bug, e il README elenca le tre strade per superarli — uno script PHP con password_hash(), un CMS headless, oppure una funzione serverless — insieme al punto esatto da toccare: il corpo di store.all(), il resto del rendering non cambia.

Il design system è stato esteso in due punti. Un terzo carattere monospace per sigle di norma, cifre del listino e numeri di telefono, che dà al sito il registro della documentazione tecnica invece di quello del volantino. E i colori del brand resi come materiali — acciaio, metallo brunito, rame, ottone, vetro satinato — con micro-grana in repeating-linear-gradient: nessuna immagine caricata, costo di rendering trascurabile.

  • HTML
  • CSS
  • JavaScript
  • JSON-LD
  • localStorage

05 Risultati

Cosa è cambiato

  • Due porte in apertura, non una call to action

    Urgenza e lavoro programmato hanno ciascuna il proprio gesto — il numero di telefono da un lato, il preventivo dall'altro — invece di dividersi lo stesso pulsante.

  • Il listino è pubblicato, con l'ambito di ogni voce

    Sei ordini di grandezza in home, ognuno con la riga che dice cosa è incluso e cosa no, più l'impegno a dirlo quando il caso costa meno del minimo.

  • L'artigiano accende e spegne i servizi da solo

    Pannello riservato con aggiunta, modifica, riordino, badge di disponibilità, anteprima live ed export JSON. La bento-grid si ricompone da sola per restare piena.

  • Componenti diversi per sezioni diverse

    Spec list, tabella tecnica, bento a densità variabile, guida DIN con morsetti, citazione asimmetrica — invece della stessa griglia di card ripetuta sette volte.

  • Nessuna build, nessuna dipendenza

    HTML, CSS e JavaScript vanilla, caricabili via FTP. L'unica risorsa esterna sono i font, e il README spiega come portarli in locale.

  • Contrasti verificati su tutte le pagine

    Nessun testo sotto la soglia WCAG AA, focus ring sempre visibile, animazioni spente con prefers-reduced-motion, layout senza overflow fino a 320px.

  • Nessun dato reale, e lo dice

    Azienda di fantasia, dominio .example, noindex su tutte le pagine e recensione marcata come dimostrativa. Il README elenca ogni segnaposto da sostituire prima di pubblicare per davvero.

In prima persona

È il caso in cui il mestiere e il sito dicono la stessa cosa: un impianto è a norma quando è documentato, e un preventivo è onesto quando è scritto prima. Il listino in home non è una scelta di marketing, è la stessa promessa applicata alla pagina — e resta la parte che, con un’azienda vera, va confermata voce per voce prima di andare online.

Se ti torna

Raccontami cosa fai. Al resto pensiamo dopo.

Non serve preparare un brief o sapere già che sito vuoi. Dimmi cosa fai, cosa non funziona oggi e cosa vorresti ottenere. Ti rispondo io, di sera o nel fine settimana — ho un lavoro a turni e preferisco dirtelo prima.

Oppure scrivimi direttamente: modicamichelework@gmail.com · +39 349 059 5725

Se il tuo progetto non è nelle mie corde te lo dico subito, e quando posso ti indico chi contattare.